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Wilderness trails


Solo una piccola parte del Sud Africa è oggi costituita da wilderness areas, ma per quanto riguarda il Kruger, questa percentuale è del 49%. Lo scopo dei wilderness trails è di offrire un'autentica wilderness experience, dove i big five sono una parte del quadro, non tutto il quadro. Si cammina in aree incontaminate non accessibili a veicoli e turisti. Se fare safari da un veicolo offre un'esperienza visuale, farlo a piedi è un'esperienza "emozionale", per il coinvolgimento dei sensi nonché il confronto, senza più paraventi, con il proprio io, le proprie certezze ed insicurezza, in un contesto grandioso come la wilderness africana, di fronte alla quale siamo tutti piccoli piccoli.

 

Ci sono 7 wilderness trails nel Kruger (puoi scaricare la mappa cliccando qui), la cui durata va dal mercoledì pomeriggio al sabato mattino, oppure dalla domenica pomeriggio a mercoledì mattina. I partecipanti devono essere autosufficienti quanto ad attrezzatura, mentre il cibo viene fornito dall'organizzazione. Regimi alimentari particolari devono essere segnalati con sufficiente anticipo e in ogni caso bisogna essere in grado di tollerare per tre giorni una cucina non proprio all'altrezza di quella della mamma. Assolutamente imprescindibile un abbigliamento dai colori neutri e naturali, preferibilmente color kaki. I campi sono allestiti lungo il percorso in aree remote ed isolate, sono piuttosto spartani e privi di elettricità. Le tende ospitano 2 persone e non è garantito a nessuno di dormire in singola. I bagni sono in comune, tranne nel Napi trail.

 

Un massimo di 8 persone, tra i 12 e i 65 anni, può partecipare ai trails. Si cammina fino a 20 km al giorno, anche se il dislivello è sostanzialmente nullo. Tuttavia occorre una buona condizione fisica e, purtroppo, portatori di handicap non possono essere ammessi, per la loro sicurezza. E' inoltre vietato consumare bevande alcoliche durante il trail, ma solo al campo, e in modica quantità. 

 

In linea con la filosofia e l'ethos di questi programmi, ai partecipanti è fatto espresso divieto di portare con sè:

  • telefonini
  • radio, cd, mp3 players, ipod
  • veicoli privati fuori dai campi
  • generatori di corrente

 

Come detto, i wilderness trails sono 7.

 

1) BUSHMAN TRAIL. Nel Kruger sud-occidentale, tra placide vallate e colline rocciose, con viste spettacolari. L'area è particolarmente ricca di elefanti, rinoceronti, kudu, klipsringer e reedbuck di montagna. Sotto il profilo floreale, questa è una zona piuttosto unica all'interno del parco. Una delle caratteristiche salienti del trail è la presenza di incisioni rupestri ad opera dei boscimani, da cui esso prende il nome.

 

2) METSI METSI TRAIL. Nel Kruger sud-orientale, con partenza da Skukuza. Le Lindanda Plains ospitano rinoceronti bianchi e neri. Tra i predatori, abbondano leoni e ghepardi. Il Nwaswitsontso River è una forte attrazione per glia animali durante la stagione secca. Tra gli uccelli che popolano la zona, struzzi (piuttosto rari nel Kruger), kori bustards, lappet faced vultures, serpentari e black coucal. La vegetazione è dominata da alberi di marula e knobthorn acacias. Il campo si trova lungo un estuario del Metsi River alle pendici delle imponenti Nwamuriwa mountain.

 

3) NAPI TRAIL. Tra Pretoriuskop e Skukuza, in un bellissimo scenario di koppies, solcato dai fiumi Mbyamithi e Napi. Rinoceronti bianchi e neri pascolano in quest'area. Il campo è noto per il sottofondo notturno dei gufi notturni (gian eagle owl e barred owl). Il campo è l'unico di tutti i trails ad avere tende con servizi privati. Bella veranda con vista sul Mbyamithi River.

 

4) NYALALAND TRAIL. Il più remoto ed isolato campo dei wilderness trails, tra Punda Maria e Pafuri, nelle lontane regioni settentrionali del Kruger. Fiumi e gole, con le Soutpansberg mountains sullo sfondo. L'area è una delle migliori di tutto il Sud Africa per il birdwatching: aquila di Verreaux, Pelìs fishin owl, grey-head parrot, mottled spinetail e altri. Oltre alla presenza dei big five, la zona è abitata da animali rari nel resto del Kruger, come nyala, grysbok, elan, antilopi roane, elephant shrew. Il nome del trail deriva dall'abbondanza di nyala (antilopi) e nyala tree (o alberi di Mashatu). Reperti storici e fossili (di 2 diversi dinosauri) possono essere visti (in esclusiva) dai partecipanti al trail, salendo su una collina sul Levhuvu River, a 7 km dal campo. Un'altra particolarità dell'area è l'abbondanza di baobab.

 

5) OLIFANTS TRAIL. Partenza da Letaba. Situata lungo le sponde del fiume Letaba e dell'Olifant, questa wilderness area è molto popolare per le sue remote vallate e gole spettacolari che si insinuano tra le Lebombo mountains.  Presenza costante di coccodrilli, ippopotami, african fish eagle.

 

6) SWENI TRAIL. Partenza da Satara. Il trails si snoda prevalentemente lungo lo Sweni River. Ascoltare i ruggiti dei leoni durante la notte è un evento che si verifica con una certa frequenza, così come i cieli stellati.

 

7) WOLHUNTER TRAIL. Nella zona di Berg-en-Dal, nel Kruger meridionale. E' stato il primo wilderness trail, terra calpestata da ranger ed esploratori leggendari, tra cui Jock of the bushveld e il suo padrone Sir Percy Fitzpatrick. L'area è considerata una sorta di riserva botanica all'interno del Kruger, per la varietà della sua flora. Per quel che concerne la fauna, rinoceronti bianchi e neri, elefanti, bufali, antilopi della sabbia, kudi, giraffe, waterbuck, gnu e facoceri. Ma la quintessenza di questo trail è probabilmente la vista sui grandi spazi dall'alto dei koppies che ne caratterizzano il paesaggio.



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