Africa

Sud Africa


Scheda destinazione
Regioni e luoghi

Informazioni generali


Il più grande parco nazionale sudafricano, nonché uno dei più grandi, famosi e spettacolari di tutta l’Africa. Impressionante l’abbondanza di fauna, tra cui elefanti, rinoceronti bianchi e neri, leoni, leopardi, ghepardi, iene, coccodrilli, ippopotami, zebre, gnu, impala, kudu, bufali, facoceri, giraffe, ecc. Il Kruger ospita circa 1.900 specie di piante ed oltre 500 diverse specie di uccelli, alcune residenti, altre migratorie o nomadi, 120 specie di rettili (tra cui circa 5000 coccodrilli), 52 specie di pesci e 35 di anfibi.

POSIZIONE E DIMENSIONI

Il Kruger si trova nel nord-est del Sud Africa e abbraccia le provincie del Mpumalanga e del Limpopo. Si estende su un'area di circa 2 milioni di ettari (20.000 kmq), anche se in realtà le dimensioni del parco sono aumentate sensibilmente dopo la rimozione delle barriere al confine con il Mozambico, dando vita ad un gigantesco Parco Transnazionale, più grande del Belgio e della Svizzera. Non tutto il parco è aperto al pubblico. Le concessoni private e le riserve private inglobate ad esso, sono appannaggio esclusivo degli ospiti e gestite con criteri diversi (qualità del servizio e delle strutture, veicoli utilizzati per i safari, attività, guida fuoristrada, ecc.).

 

Per una mappa dettagliata del parco (parte pubblica, clicca qui. Per vedere invece anche le riserve private inglobate o immediatamente attigue, clicca qui).

DIREZIONI

Il Kruger è lungo circa 350 km. La parte meridionale si raggiunge da Johannesburg in 4-5 ore di auto, le aree settentrionali anche in 6-7. All'inetrno del parco, l'aeroporto di Skukuza è servito da voli giornalieri da Johannesburg. Vi sono inoltre diverse airstrips delle riserve private collegate da voli charter. Gli aeroporti più vicino al parco, da sud a nord, sono quelli di Nelspruit, Hoedspruit, Phalaborwa.

ORARI DEI GATES DI ACCESSO

CLIMA

Sostanzialmente due sole stagioni: l'inverno che coincide con la stagione secca, da maggio a settembre; l'estate, dove si concentrano le piogge, da ottobre ad aprile. L'inverno è la stagione migliore per vedere gli animali, grazie alla vegetazione più rada e non ci sono insetti, tantomeno zanzare. Le giornate sono solitamente terse e piacevolmente calde, le notti si caratterizzano da stellate indimenticabili, ma molto fresche, con punte (rare) vicino ai 0 gradi. In estate le temperature notturne sono molto piacevoli mentre quelle diurne possono essere torride, con punte abbodantemente sopra i 40°. Le piogge, mai troppo insistenti, possono essere un vero toccasana. La vegetazione esplode, la savana è in fiore (soprattutto da ottobre a dicembre), gli alberi fanno i frutti (dicembre-febbraio), per gli amanti del birdwatching (osservazione degli uccelli) è un paradiso.

LIMITI DI VELOCITA'

50 km/h sulle strade asfaltate, 40 km/h su quelle sterrate, ma i limiti massimi non consentono praticamente alcuna possibilità di fare un serio safari. Consderare piuttosto velocità di crociera intorno ai 20-30°, con frequenti soste. L'errore più frequente è quello di sottostimare le distanze e, soprattutto, i tempi di percorrenza. Durante i safari prendetevi il tempo che serve. Inoltre, il passaggio di animali è tale che solo a velocità particolarmente ridotte è possibile evitare eventuali collisioni dalla conseguenze sempre molto spiacevoli, anche nel migliore dei casi. Le collisioni possono avvenire con animali di grossa taglia, ma si deve prestare molta attenzione ad animali minori che possono attraversare la strada, come tartarughe, lumache giganti, manguste, ecc.

DISTANZE

Fornire una semplice tabella delle distanze è poco significativo, senza specificare i tempi di percorrenza. E' possibile visualizzare la tabella cliccando qui.

MALARIA

La malaria nel Kruger è endemica tutto l'anno, ma da maggio ad ottobre il rischio è quasi inesistente (Secondo l'ente del turismo sudafricano, le uniche zone a rischio sono quelle nel Kwazulu Natal da fine ottobre a marzo). Anche durante la stagione delle piogge comunque, non è particolarmente elevato. Piove di più a sud che a nord e poiché la malaria la si contrae più facilmente làddove la densità umana è maggiore, le remote regioni del nord sono meno a rischio di quelle intorno a Skukuza. E' ovviamente impossibile fare previsioni esatte. Chiedeteci maggiori informazioni o rivolgetevi al vostro medico di fiducia anche se, per esperienza, in linea di massima i nostri centri specializzati tendono a sopravvalutare il rischio, consigliando spesso terapie che nel contesto del viaggio sono esagerate relativamente al minimo rischio corso.



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