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Kgalagadi


Se alcune strade del parco sono ben battute e percorribili anche da normali veicoli, le piste di sabbia delle aree più remote ed incontaminate - per non dire dell'intera sezione in Botswana - sono percorribili esclusivamente con veicoli fuoristrada.

Se possibile, evitare i maggiori rest camp (Twee Rivieren, Nossob, Mata Mata) e pernottare in uno dei wilderness camp. E' il modo migliore per cogliere la quintessenza del Kalahari.

Di tutti i wilderness camp del parco, la pozza a Grootkolk è probabilmente quella che attira il maggior numero di animali, soprattutto grandi predatori. Il campo si trova in un'ampia pianura disseminato qua e là da grandi acacie (camel thorn) e tutti gli chalet beneficiano della vista sulla pozza. Durante il giorno si può assistere alla processione di gnu, springbok, orici e hartebeest, ma è nelle prime ore del mattino o al calare della sera che giunge il momento di leoni, iene, ghepardi e leopardi. Isolato dagli altri campi, Grookolk è forse quello che consente i migliori safari, in completa solitudine.

Partendo da Grootkolk è meglio puntare verso nord, le ampie piane di Union's End, nel punto dove Sud Africa, Namibia e Botswana si incontrano. Non solo perchè verso sud avreste il sole negli occhi, ma anche perchè questa è una delle aree dove maggiori sono le probabilità di vedere ghepardi. Inoltre, è anche il territorio di caccia dei suricate (a metà strada tra Geinab e Union's End).

Passare poi per Gharagab, verso ovest. Non ci sono moltissimi animali ma la zona è bellissima, una dell più spettacolari del parco, accessibile esclusivamente in fuoristrada. Sulla via del ritorno, proseguire verso est e rientrare al campo da sud, passando per la pozza di Kannaguass, a 10 km ca. da Grootkolk, dove nel tardo pomeriggio non è infrequente vedere un leopardo sui rami del camel thorn nelle immediate vicinanze.

Fare attenzione ai Cape Cobra che sono piuttosto frequenti nel campo e possono introdursi negli chalet se questi non sono opportunamente chiusi. E non dimenticare di trovarsi in uno dei campi più remoti e con la maggiore concentrazione di leoni del parco, ma completamente privo di recinzioni.



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