Africa

Botswana


Makgadikgadi e Nxai Pans

Il Makgadikgadi Pan è una grande distesa salata nel cuore di una brulla savana nel Botswana nord-orientale, ciò che resta di un gigantesco lago salato, più grande della Svizzera, che si prosciugò migliaia di anni fa. Sito a sud-ovest del Delta dell'Okavango e circondato dal deserto del Kalahari, è in realtà un insieme di pan la cui sorgente principale è il fiume Nata. La vegetazione è estremamente rada ed anche la fauna, durante la stagione secca, è piuttosto scarsa. Lo scenario cambia completamente con le piogge, che vede l'arrivo di gnu e zebre, anatre selvatiche e grandi pellicani bianchi. La zona è inoltre l'unico centro di riproduzione in Africa del fenicottero, mentre durante la stagione secca l'unico (o quasi) uccello presente è lo struzzo.



In questa parte d’Africa si possono ammirare paesaggi unici al mondo. I pan del Makgadikgadi sono stati creati dall’unione delle saline di Ntetwe e Sue ed hanno una superficie di 12.000 km°. Le migliori vedute dei paesaggi si hanno verso la fine della stagione estiva, quando, a causa del grande calore gli oggetti perdono le loro naturali forme e dimensioni, e sembrano dilatarsi e fluttuare nell’aria creando un’atmosfera quasi spettrale.

In autunno lo spettacolo è offerto dall’arrivo dei grandi branchi di animali, in attesa delle prime piogge, mentre in estate, con le grandi piogge, con l’erba che diventa sempre più verde si assiste ad una delle poche ed ultime grandi migrazioni dell’Africa del Sud.  Da febbraio ad aprile, zebre, antilopi e gnu si spostano da una parte all'altra dei due parchi (da sud verso nord), accompagnati da una schiera di predatori in agguato. Con una superficie di 8.000 km², le due riserve spiegano immense distese di praterie e savana al centro di paesaggi visionari, formati essenzialmente da laghi salati.

Nxai Pan è conosciuta per l'enorme popolazione di springbok e grandi mandrie di giraffe (fino a 30 per gruppo). Abbondanti anche gnu, orici, eland, kudu e red hartebeest. Tra i predatori quelli più facili da avvistare sono la iena il ghepardo, il leopardo e lo sciacallo. Presente, ma ben più difficile da incrociare, la iena marrone. Con la stagione delle piogge, oltre ad un'abbondante avifauna, fanno talvolta capolino anche elefanti e bufali. Il black Korhaan è una delle icone del Nxai Pan.








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