Africa

Namibia


Con guida o in self-drive?


La Namibia si presta particolarmente ad essere esplorata da soli, grazie alla buona rete stradale. Il rischio, casomai, non è tanto quello di correre rischi particolari, quanto di fare un viaggio estremamente banale, categoria che racchiude il 95% delle proposte che potete trovare nelle agenzie di viaggi. Se invece opportunamente consigliati da veri esperti della destinazione, anche un viaggio in self-drive può consentire di apprezzare gli aspetti più belli e soprattutto autenticamente africani della Namibia.

La guida può essere consigliabile qualora non ci si senta sufficientemente sicuri nel muoversi da soli, su strade spesso sterrate, per quanto ben tenute, nonché relativamente poco frequentate. Essa diventa invece imprescindibile qualora si voglia uscire dai classici itinerari e avventurarsi nelle aree più remote, dove le strade diventano piste, le strutture ricettive sono poche o assenti, ed essere autosufficienti quanto a scorte di viveri e carburante una necessità. Ma anche senza spingersi nelle lande più estreme, una buona guida da sempre un valore aggiunto, permettendovi di vedere e interpretare meglio di quanto non potreste fare leggendovi la vostra guida tascabile. Una buona guida trasmette non solo informazioni, ma anche la propria esperienza di vita, le proprie passioni, il proprio entusiasmo. Ascoltare e scambiare idee con gente del posto, o che conosce i luoghi molto bene, fa sempre la differenza.

Il giusto compromesso potrebbe essere combinare un'itinerario in parte in self-drive e in parte guidato, per completare il proprio viaggio con una breve ma intensa esperienza nella wilderness namibiana.



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