Africa

Namibia


Etosha restcamps


All'interno del parco Etosha si trovano 4 rest camp pubblici, dove è possibile soggiornare in chalet o in tenda, nelle aree designate. I restcamp sono tutti provvisti di ristorante (qualità piuttosto mediocre) e piccoli spacci alimentari per chi preferisce cucinarsi da sè utilizzando i bbq degi chalet o del campeggio.

Il campo più grande è quello di Okakuejo, 120 km a nord di Outjo, all'ingresso più meridionale del parco, che ne è anche il principale. Okakuejo è famoso per la sua pozza adiacente a un canneto, che vede una processione incessante a qualsiasi ora, soprattutto di notte, quando fanno capolino leoni e rinoceronti.

Nell'area nord-orientale del parco si trova il bellissimo Namutoni, un ex forte tedesco.

Tra i due campi principali, nel cuore del parco, si trova il piccolo Halali, ai piedi di una collina tra grossi alberi di mopane.

Onkoshi è la sistemazione più recente ed esclusiva, ai bordi del pan, su una remota penisola. Vi sono solo 15 camere e non è consentito ai visitatori l'accesso con mezzi propri, che avviene invece da Namutoni a bordo di veicoli della Namibia Wildllfe Resorts. I bungalow sono su piattaforme di legno sopraelevate, con tetto in paglia, pareti di stoffa (per dare il feeling della tenda) e porte scorrevoli in legno che consentono una spettacolare visuale panoramica.

In tutti i restcamp è possibile prenotare safari a bordo dei veicoli del parco, sia di giorno che di notte.

Non ci sono strutture ricettive private all'interno dell'Etosha. Chi cerca soluzioni più lussuose deve rivolgersi a Ongava (vicino Okakuejo) oppure Onguma (dopo Namutoni), che offrono soluzioni esclusive e safari guidati all'interno della propria riserva privata, adiacente e confinante con l'Etosha.



Condividi questo articolo
Condividi su TwitterCondividi via Mail