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Chittaugarh


Chittorgarh si raggiunge in treno o in autobus da Udaipur, a circa 120 km di distanza. Si ritiene che la città sia stata fondata nel VII secolo d.C. da Chitrang Maurya (Mori), un capo tribù il cui nome è documentato su monete dell'epoca. Il forte da lui costruito fu espugnato nel 734 da Bappa Rawal, esponente della dinastia di Mewar. Secondo altre versioni il sovrano Mewar acquisì la roccaforte in modo del tutto pacifico, come dote portatagli dalla moglie, la principessa Solanski. La città svolse il ruolo di capitale del regno Mewar per i successivi 800 anni, salvo brevi interruzioni. Nel 1303 fu conquistata da Ala ud din Khilji, sultano di Delhi ma fu ripresa 23 anni più tardi da Hammir Singh, un esponente dello stesso clan i cui discendenti appartennero alla dinastia dei Sisodia. Il forte fu espugnato ancora una volta nel 1527 dal gran moghul Babur, nel 1535 ad opera del sultano del Gujarat e nel 1568 dall'imperatore Akbar. Fu in seguito a quest'ulimo evento che la capitale fu trasferita ad Udaipur. Il principato di Udaipur si mantenne fino al 1947, anno del suo assorbimento nell'Unione Indiana.

I monumenti più importanti sono:

Forte di Chittor - Una vera acropoli con palazzi e templi eretta sulla piatta cima di una collina. Vi si accede attraverso una serie di porte (7 in tutto). L'ultima, detta "Rama Pol", è la più imponente grazie alle due torri ottagonali che la fiancheggiano e alle numerose sculture che la adornano.

Naulakha Bhandar - La prima struttura che si incontra una volta varcata la porta di Rama. Si tratta di una massiccia costruzione con camere a volta e al cui interno era custodito il tesoro.

Rana Kumbha - un palazzo del XIII secolo oggi in rovina ma, ciò nonostante, di grande interesse artistico.

Fateh Prakash - A fianco del Rana Kumbha, è un palazzo fatto erigere dal maharana Fateh Singh (1884 - 1930). Al suo interno si trova un piccolo museo ma la maggior parte delle sue stanze sono chiuse al pubblico.

Kumbh Shyam - Un tempio induista eretto nel 1448 dal maharana Kumbha. È costituito da un portico, un mandapa e una cella attorniata da un peristilio.

Mira Bai - Dalla forma conica, è un tempio molto più piccolo del precedente ma estremamente aggraziato. Porta il nome di una principessa [1] di Jodhpur del 1500 che si dilettava nel comporre poesie mistiche. È consacrato a Khrishna, il principale soggetto delle poesie della principessa.

Torre della Fama (Kirti Stambha) - Una torre del XII secolo alta 22 m. e adorna di sculture. È dedicata a Adinath, il primo dei Tirthamkara [2] o maestri spirituali del giainismo [3].

Torre della Vittoria (Vijay Stambh) - Fu realizzata nel 1440 d.C. dal Maharana Kumbha per commemorare la sua vittoria su Mohamed Khilji. È una torre a nove piani adorna di sculture di divinità indù. Al suo interno si trova una stretta rampa di scale con 157 gradini che portano in cima. Ai piedi della torre si estende un piazzale, il Mahasati Shtal dove nel 1534 le donne della corte compirono il sacrificio del "jauhar", quando la roccaforte fu espugnata da Bahadur. Il jauhar era una tradizione che imponeva alle donne il suicidio per non cadere nelle mani del nemico.



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