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Madras
La città di Madras (Chennai) si affaccia sulla piatta e sabbiosa costa del Coromandel, nel Golfo del Bengala meridionale. Due fiumi attraversano la città: il Koovam che passa per il centro e l'Adyar che scorre più a sud. Il canale Buckingam unisce i due fiumi correndo parallelo alla costa per 4 km. Si tratta di corsi d'acqua estremamente inquinati anche se la foce del fiume Adyar è, almeno ufficialmente, un'area faunistica protetta. Molti i laghi nei dintorni, alcuni dei quali servono da rifornimento idrico per la città anche se se le loro acque presentano, anno dopo anno, un preoccupante aumento del tasso di salinità. Chennai ha clima caldo-umido per gran parte dell'anno. Gennaio è il mese ideale per visitare la città quando il termometro scende fino a toccare i 19–20°C. Maggio e giugno sono bollenti, mentre i monsoni soffiano con maggiore forza da metà settembre a metà dicembre, portando talvolta cicloni.

Dal St George Fort, sul fronte del porto, partono a raggiera le principali arterie cittadine. Tra queste la più importante è l'"Anna Salai", la " Mount Road " del periodo coloniale. Il viale taglia in diagonale la città e termina, dopo 13 km, al "St Thomas Mount", il luogo dove, secondo la tradizione (contestata da molti), l'apostolo S. Tommaso avrebbe trovato il martirio. All'incrocio con Nungambakkam Road (4,5 km da St George Fort) si incontra la Cattedrale di St George del 1814. Molti i negozi che espongono oggetti di artigianato così come le gioiellerie lungo questo tratto dell'Anna Salai. Poco più ad ovest si trova il quartiere di T. Nagar dove si trova il Pondy Bazaar e, ancora più ad ovest, il quartiere di Mambalam con la famosa strada di Ranganathan, sempre super affollata per via dei numerosi negozi che vi si affacciano.
Sempre dal St George Fort si diparte la GR Road che dopo cambia nome in Poonamallee High Road. Lungo questa arteria si trova la stazione ferroviaria "Chennai Central", il Ripon buiding, sede del municipio ed oltre il quartiere di Egmore con il museo governativo e l'omonima stazione. A sinistra del viale si trova il vecchio quartiere di Chintadripet dove nel 1734 si installarono, per volontà del governatore Thomas Pitt, fabbricanti di tessuti.
A sud del forte parte il lungomare "Kamarajar Salai" che rasenta "Marina beach", arenile cittadino devastato dallo tsunami ma di nuovo molto frequentato nei week end. Poco distante il tempio "Parthasaratthy". Ancora oltre si incontra il quartiere di Mylapore, la "Sao Tome", fondata dai Portoghesi con l'altro tempio indù di Kapaleeswarar e la cattedrale di San Tommaso in stile neogotico dove risiede l'arcivescovo cattolico. Il viale termina sull'estuario del fiume Adyar. Sull'altra sponda si trovano i giardini che circondano la sede della "Società Teosofica".
Il lungomare a nord del forte prende il nome di Rajali Salai. Vi si trova il palazzo della High Court e il faro del 1848 dall'alto del quale si gode il più bel panorama della città. Il viale rasenta l'antico quartiere di Black Town che mutò il suo nome in Georgetown nel 1906 dopo una visita del principe di Galles, il futuro Giorgio V. Il quartiere, chiamato Chennapatnam dai locali (donde il nome odierno di Chennai) è ancora un dedalo di viuzze dove si affacciano vecchie botteghe che diffondono nell'aria odori tipicamente orientali. Su una di queste stradine si trova la chiesa di S. Mary eretta nel XVIII secolo da commercianti armeni che risiedevano nel quartiere. Oggi il loro posto è stato preso dai Banya (Vanika in sanscrito), una casta mercantile assai attiva, originaria del Gujarat e del Rajasthan.
Monumenti e templi principali
Templio di Kapaleeshwarar - Si trova nel quartiere di Mylapore ed è consacrato al culto di Shiva. La data di costruzione del tempio è dubbia: secondo alcuni risale all'VII secolo d.C., secondo altri al IV d.C. Le torri del tempio (gopularam) sono decorate con un incredibile numero di sculture. Alcune di queste rappresentano la leggenda secondo la quale Shiva, accortosi che la moglie Parvati non lo ascoltava, distratta da un pavone nelle vicinanze, si adirò a tal punto da esiliarla sulla terra dopo averla tramutata in pavone. Nel suo peregrinare terreno Parvati giunse a Mylapore dove supplicò Shiva di restituirle le sue sembianze. Il dio acconsentì prendendola di nuovo come sua consorte. Mylapore infatti è corruzione inglese del termine "Mayilapur" che in lingua tamil significa città del pavone". Il tempio di Kapaleeshwarar è celebre per il festival che vi si tiene nel plenilunio del mese di magha, corrispondente al nostro gennaio o febbraio.
Templio di Parthasarathy - Si trova nel quartiere di Triplicane ed è dedicato a Krishna. Fu eretto nel XVI secolo sul luogo di un altro risalente all'VIII secolo. Parthasarathy è un appellativo di Krishna che in sanscrito significa "auriga di Arjuna" (Dio della guerra nel pantheon indiano corrispondente in parte al greco Aris)
Government Museum - Vicino la stazione di Egmore, occupa quattro edifici all'interno di un parco. Esistono sezioni dedicate all'antropologia, alla botanica, alla zoologia etc. Il più interessante è il museo archeologico per le sue collezioni di bronzi risalenti ai secoli XI - XIII
Ripon Building - La sede del municipio di Chennai. È un edificio sfarzoso degli inizi del XX secolo dallo stile eclettico con influenze dell'arte indo-musulmana ma anche gotici e corinzi. Trae il suo nome da Lord Ripon, al tempo governatore generale dell'India. L'edificio è lungo 85 m e largo 32. La torre centrale è alta 43 m.
Tempio di Vadapalani - Si trova nell'omonimo quartiere ed è dedicato a Murugan, il dio della guerra nel pantheon induista. Fu eretto agli inizi del XIX secolo.

Altre zone di interesse
Ranganathan Street - Una strada commerciale nel quartiere di T. Nagar. Lungo la strada si trova di tutto: dalle oreficerie agli ambulanti che vendono frutta e verdura. I magazzini più famosi sono i "Saravana stores". È sempre affollata ma ancor di più lo è in occasione della festa di Deepavali. Le fortune di Ranganathan Street sono dovute alla sua vicinanza alla stazione ferroviaria di Mambalam e al capolinea di autobus urbani di T. Nagar.
Pondy Bazaar - Sempre nel quartiere di T.Nagar, un po' più a nord di Ranganathan Street e vicino il parco Panagal. Moltissimi gli esercizi di ristorazione.
Spencer Plaza - Situato in Anna Salai Mount Road, all'interno di un complesso disposto su tre piani e suddiviso in tre aree tra loro collegate (phases I, II e III), una varietà infinita di negozi offre la possibilità di fare acquisti in un travolgente mix di colori e luci. Imperdibile.



