Australasia
India
Scheda destinazione
Informazioni e curiosità
Scegliere un viaggio in India
Regioni e luoghi
Gli stati peninsulari
Isole indiane
Le grandi pianure settentrionali
Le regioni orientali
Parchi e riserve dell'India
Rajasthan
Regioni himalayane
Viaggi correlati
Viaggi scoperta
Multimedia
-
Galleria video
-
Galleria immagini
Amritsar
Amritsar è la porta d'ingresso dell'India per quanti abbiano deciso di raggiungere questo paese via terra, attraversando Turchia, Iran e Pakistan. Il nome significherebbe "Lago d'Ambrosia" o del nettare immortale dalle parole "Amrit Saagar". È il centro religioso del Sikhismo, una religione nata dalla fusione dell'Induismo con l'Islamismo e che in seguito si evolse in una specie di ordine militare che conquistò gran parte dell'India Occidentale e dell'odierno Pakistan a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo. Il miglior periodo per una visita è l'inverno che nel caso specifico di Amritsar decorre da novembre a marzo. Durante questi mesi le temperature variano dai 16° ai 4°. A gennaio però il termometro può attestarsi sotto lo zero. Aprile segna invece l'inizio dell'estate caratterizzata da temperature elevate che possono raggiungere e superare i 45°, soprattutto in giugno. La stagione monsonica va da luglio a settembre e naturalmente è caratterizzata da frequenti piogge. Si distingue anche una stagione post-monsonica che comprende i mesi di ottobre e novembre con piogge sparse. La città vecchia fa perno sul complesso del Tempio d'oro ed è racchiusa entro un viale a forma di anello che segue il tracciato delle antiche mura. Vi si aprono 12 porte di cui solo una è originale, quella di Ram Bagh, di fronte la stazione di polizia. A nord della stazione e delle linee ferroviarie si estendono invece i quartieri moderni.



