Australasia

India


Kaziranga NP


Kaziranga è un bellissimo parco nazionale dell'Assam, famoso per ospitare i 2/3 degli ultimi (rarissimi) rinoceronti indiani. Per questo è considerato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Kaziranga ha la più alta densità di popolazione di tigri del Bengala, e venne dichiarata Tiger Reserve nel 2006. Il parco ha numerosi esemplari di elefanti indiani, bufali indiani e barasinga. Kaziranga è stato riconosciuto come Important Bird Area dal Birdlife International. Ospita numerosi uccelli migratori, acquatici, predatori e da caccia. Uccelli come l'oca lombardella minore, la moretta tabaccata, il moriglione di Baer, il marabù minore asiatico, il marabù maggiore asiatico, il becco a sella asiatico, l'anastomo asiatico ed altri ciconidi migrano dall'Asia centrale durante l'inverno. Tra gli uccelli fluviali ricordiamo il martin pescatore di Blyth, l'airone imperiale, il pellicano riccio, il pellicano grigio, la pantana macchiata e la sterna ventrenero. Tra i rapaci ci sono l'aquila heliaca, l'aquila anatraia maggiore, l'aquila di mare a coda bianca, l'aquila di mare di Pallas, l'aquila pescatrice testagrigia ed il grillaio. Kaziranga era l'unico posto in cui si potevano trovare sette specie di avvoltoi, anche se ormai rischiano l'estinzione a causa del fatto che si nutrono di carcasse contaminate dal diclofenac. Solo gli avvoltoi indiani, gli avvoltoi dal becco sottile ed i grifoni del Bengala sono sopravvissuti. Gli uccelli da caccia sono i francolini dipinti del Gange, i floricani del Bengala e i coloma capocchiaro. Tra le altre famiglie di volatili di Kaziranga ci sono i grandi calai indiani ed i buceri testabianca coronati, i garruli di Jerdon ed i garruli di palude maculati, uccelli tessitori come i tessitori di Baya, i tessitori di Finn a rischio, turdidi come i sassicola di Hodgson ed i silvidi come i forapagliesetolosi. Tra le altre specie a rischio ci sono becchi a cono di Gould e prinia codalunga.

Kaziranga è una fertile pianura alluvionale formata dall'erosione e da depositi di limo lasciati dal Brahmaputra. Il territorio è composto da lingue di sabbia che si allungano in acqua, pozze formate dai numerosi ruscelli che formano il 5% dell'intera superficie e da regioni elevate note come chapories che forniscono rifugio agli animali durante le alluvioni. ll parco si trova nella regione orientale, ed il bioma dominante è composto dalla foresta di semi-sempreverdi della valle del Brahmaputra, una foresta equatoriale spesso soggetta ad alluvioni simile al Terai. Esistono quattro tipi di vegetazione nel parco. Si tratta di praterie alluvionali, savana, foresta equatoriale e foreste di semi-sempreverdi. Secondo i dati del Landsat del 1986, la composizione del parco è: erba alta 41%, erba bassa 11%, giungla aperta 29%, paludi 4%, fiumi e corsi d'acqua 8% e sabbia 6%.

Il clima del parco è caratterizzato da tre stagioni: l'estate, la stagione dei monsoni e l'inverno. L'inverno, tra novembre e febbraio, è mite e asciutto, con una temperatura che oscilla tra i 25 °C ed i 5 °C. In questa stagione i canali d'acqua si asciugano. L'estate va da marzo a maggio ed è calda, con temperature che raggiungono i 37 °C. La stagione dei monsoni va da giugno a settembre, ed è responsabile di quasi tutte le precipitazioni annuali del parco (2220 mm). Nei mesi di luglio e agosto tre quarti della regione occidentale sono sommersi dall'innalzamento del livello del Brahmaputra. A causa delle inondazioni molti animali migrano verso regioni più elevate oltrepassando i confini meridionali del parco, fino alle colline Mikir. 

Due dei più grandi serpenti del mondo, pitone reticolato e pitone delle rocce africano, ed altri grandi serpenti come il cobra reale abitano nel parco. Tra gli altri serpenti ci sono il cobra indiano, il cobra monocolo, la vipera di Russell ed il crotalo comune. Tra i varanidi del parco spiccano i varani del Bengala ed i varani d'acqua. Tra gli altri rettili ci sono 15 specie di tartarughe come le specie endemiche della tartaruga di Assam e la tartaruga asiatica delle foreste. 42 specie di pesci si trovano nel parco, tra cui i tetraodon.

Lo sapevate che?
Tra il 1980 ed il 2005, 567 rinoceronti sono stati uccisi dai bracconieri. Seguendo al trend decrescente degli ultimi anni, 18 rinoceronti sono stati braccati nel 2007. Gli studi hanno dimostrato che ci sono collegamenti tra questa attività di bracconaggio ed il finanziamento di gruppi terroristi islamici collegati ad Al-Qaida e con sede in Bangladesh.






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