Oceano Indiano

Mozambico


Arcipelago di Bazaruto


L’arcipelago di Bazaruto è collegato dal Sud Africa da voli giornalieri della durata di 2 ore. E’ composto da un insieme di piccole isole sabbiose disposte longitudinalmente alla costa di fronte alla cittadina di Vilanculos. L’arcipelago era l’estrema propaggine meridionale sulla rotta di commercio degli africani arabizzati, la cosiddetta società swahili. A Punta Dundo ci sono ancora i resti di antiche muraglie e, frammisti alla sabbia, cocci di vasellame. Nel ’500 le isole furono occupate dai commercianti portoghesi perché questo mare possedeva perle di rara qualità. 



Nel 1971 è stato istituito il Parco Nazionale Marino dell’Arcipelago di Bazaruto che comprende cinque isole principali: Bazaruto, Benguerra, Magaruque e le minuscole Santa Carolina e Bengue. Le acque cristalline, riscaldate dalla Corrente del Mozambico, rendono l’arcipelago uno dei luoghi al mondo più affascinanti per le immersioni. Inoltre, queste isole sono considerate tra le migliori mete per la pesca d’altura. Con molta fortuna si potranno incontrare i dugonghi, buffi sirenidi ormai ridotti a pochissimi esemplari, nonché barracuda, mante e squali balena, oltre alle tartarughe marine e alle innumerevoli altre specie di pesci tropicali. Queste isole sono particolarmente interessanti anche per gli amanti del birdwatching che potranno avvistare oltre 150 specie di uccelli. A Bazaruto e Benguerra alcuni laghi d’acqua dolce ospitano 45 specie tra rettili e anfibi, mentre lungo le spiagge sono solite deporre le uova le tartarughe marine.

 

 

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