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L'arcipelago delle Svalbard


Il nome Svalbard significa “costa fredda” e apparve per la prima volta in alcuni testi islandesi del XII secolo. Le isole dell’arcipelago di Svalbard offrono una natura incontaminata e spettacolare, vecchie miniere e orsi polari. Le isole Svalbard si trovano tra i 74° e gli 81° di latitudine Nord e tra i 10° e i 35° di longitudine Est. Ricoprono un totale di 63.000 km², e quasi il 65% della loro superficie ospita aree protette, tra cui 3 riserve naturali, 6 parchi nazionali, 15 aree protette per gli uccelli e 1 area geotropica. Il piu grande ghiacciaio di tutta la Norvegia, lo Austfonna, si trova proprio alle Svalbard. Lo Austfonna è la più grande calotta glaciale dopo l’Antartico e la Groenlandia, con un fronte che misura circa 200 kilometri. Le isole più estese sono Spitsbergen, Nordaustlandet, Barentsøya, Edgeøya e Prins Karls Forland.



Alcune date Storiche
1596: Willem Barents scopre le Svalbard
1600-1750: Attività internazionali di caccia alla balena
1800-1900: Spedizioni invernali di caccia e cattura di animali da pelliccia
1906: John M. Longyear apre la prima miniera
1920: Viene firmato il Trattato delle Svalbard
1925: Viene riconosciuta la sovranità norvegese sulle Svalbard

Città e insediamenti
Longyearbyen conta 2.075 abitanti, è la sede del governo locale e il principale centro amministrativo della Norvegia sulle Svalbard. La piccola ma vivace comunità si è sviluppata nel corso degli anni: da tipica cittadina mineraria è diventata una comunità moderna animata da diverse realtà commerciali e industriali, ricca di opportunità e attività culturali.

Altri insediamenti si trovano a:
Barentsburg (comunità mineraria russa), 500 abitanti.
Ny-Ålesund (centro norvegese di ricerca internazionale), 25 abitanti.
Sveagruva (comunità mineraria norvegese), 240 pendolari
Hornsund (stazione di ricerca polacca), 11 abitanti.

Infrastrutture
Non c’è una rete di trasporti marittimi regolari che collegano la terraferma della Norvegia alle Svalbard. Il modo più semplice per arrivare a Spitsbergen è in aereo. Per gran parte dell’anno ci sono voli giornalieri che collegano direttamente Oslo a Longyearbyen o con scalo a Tromsø. L’aeroporto delle Svalbard è Longyear. Non c’è una rete stradale che collega i vari insediamenti.

Attività estive
Durante l’estate e l’autunno potrete abbinare una bella passeggiata ad un’escursione in nave o una crociera. Ammirare le vivaci scogliere ricoperte di uccelli o accamparsi in un’area circondata da cime di montagna e possenti ghiacciai sono alcune delle esperienze che renderanno indimenticabile la vostra estate sulle Svalbard. Anche il kayak è un ottimo modo per scoprire le curiosità delle isole: vi potrebbe ad esempio capitare di vedere una foca crogiolarsi su una lastra di ghiaccio.

Attività invernali
La stagione invernale offre molte opportunità: potrete abbinare una vacanza sugli sci ad un safari in motoslitta o su una slitta trainata dai cani. Esplorare le cime più alte delle Svalbard con gli sci potrebbe essere il sogno di alcuni, mentre altri potrebbero preferire percorrere questo paradiso invernale a bordo di una slitta. Molte attività possono essere praticate solo in alcuni periodi. Le escursioni in slitta o in motoslitta e lo sci sono solitamente praticabili da dicembre fino alla fine di maggio; tuttavia in alcune zone è possibile praticare queste attività anche in estate.



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