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Isole Lofoten
Geografia
Le Lofoten sono un arcipelago occidentale situato nell’oceano Atlantico, a nord del Circolo Polare Artico. Le isole principali sono Austvågøy, Gimsøy, Vestvågøy, Flakstadøy, Moskenesøy, Værøy e Røst. Anche Hinnøy, il punto più meridionale dell’isola più grande della Norvegia, fa parte delle Lofoten. Le isole ricoprono una superficie totale di 1.227 km². Nel novembre 2007, il National Geographic Traveler classificava le isole Lofoten al terzo posto tra le isole più incantevoli del mondo. Le Lofoten sono note per l'ottima pesca e le attrazioni naturali, e per i piccoli villaggi situati fuori dai sentieri battuti. In inverno il fiordo si riempie di orche, e vengono organizzati dei safari fotografici di avvistamento di questi giganteschi mammiferi. In estate, il sole non cala mai oltre le bianche spiagge con le limpide e verdi acque e il mare è popolato da pesci. Potete ammirare imponenti montagne con cime aguzze che riflettono il rosso splendore del sole di mezzanotte.
Clima e luce
Grazie alla calda Corrente del Golfo, le Lofoten godono di un clima molto più mite rispetto ad altre parti del mondo che si trovano alla stessa latitudine, come l’Alaska e la Groenlandia. Il clima costiero delle Lofoten rende gli inverni miti e le estati relativamente fresche. Gennaio e febbraio sono i mesi più freddi, con una temperatura media di -1 °C. Luglio e agosto sono invece i mesi più caldi, quando la temperatura si aggira intorno ai 12 °C. Maggio e giugno sono i mesi più asciutti, con una media di 40 mm di pioggia. Il sole di mezzanotte è visibile dal 27 maggio al 17 luglio, mentre la notte polare dura indicativamente dal 6 dicembre al 6 gennaio.

Safari di avvistamento delle orche
In autunno le aringhe e le orche popolano il Tysfjord e il Vestfjord per passarvi l'inverno. Da metà ottobre fino a metà gennaio, i safari di avvistamento delle orche partono dalle Lofoten su grandi navi passeggeri e su gommoni. Vi sentirete parte di un fenomeno naturale man mano che vi avvicinerete a questi enormi animali. Un'esperienza di diverse tonnellate. Le Lofoten sono note anche per le fantastiche immersioni subacquee, i piccoli villaggi dei pescatori ancora intatti e tenuti come una volta, e un interessante museo dei Vichinghi.

Storia
I primi uomini arrivarono alle Lofoten circa 6.000 anni fa. Durante l’Età della Pietra, gli abitanti delle Lofoten sopravvissero grazie alla pesca e alla caccia, che in questa zona offriva buone condizioni di vita. In quel periodo l’intero arcipelago era ricoperto da vaste foreste di pini e betulle. C’erano cervi, orsi, renne selvatiche, linci e castori, e il mare era ricco di pesci, foche e balene. L’agricoltura si sviluppò molto presto, e già 4.000 anni fa si raccoglievano i cereali. Durante l’Era Vichinga furono costruite grandi residenze per i capi vichinghi; i resti di una di queste abitazioni sono stati ritrovati a Borg, sull’isola di Vestvågøy. Il palazzo contiene, tra le altre cose, la più grande sala vichinga per banchetti mai ritrovata al mondo. L’edificio era largo 8,5 metri e lungo più di 83 metri. È stata fatta una ricostruzione del palazzo che ora ospita il Museo Vichingo di LOFOTR a Borg, inaugurato nel giugno del 1995. Anche la pesca cominciò presto a rivestire un ruolo importante per le isole Lofoten. Re Øystein considerava questa attività così importante che già nel 1103 fece costruire a Vågan una chiesa per i pescatori, che al quel tempo costituiva anche il centro delle attività ittiche svolte alle Lofoten. Intorno al 1120 fece costruire anche le capanne per i pescatori di cui si parla nelle Leggende del posto. Lo stoccafisso, prodotto dall’essicazione del merluzzo, era il prodotto principale e veniva venduto quasi in tutta Europa. L’Italia rappresenta tutt’ora il mercato più importante per la vendita di stoccafisso di alta qualità proveniente dalle Lofoten. Vicino a Kabelvåg si trova la località di Vågar, l’unica città medioevale oltre il Circolo Polare Artico.
ARRIVARE E MUOVERSI ALLE LOFOTEN
Per Evenes/Narvik
Ci sono voli giornalieri che collegano l'aeroporto di Oslo Gardermoen all’aeroporto di Evenes a Harstad/Narvik tutto l'anno. Il volo dura all'incirca 1 ora e mezza. Se preferite viaggiare in treno potrete raggiungere Narvik da Stoccolma/Göteborg. Ci sono partenze giornaliere tutto l'anno.
Da Narvik alle Lofoten
La LOFAST è una via di comunicazione che permette di raggiungere le Lofoten dalla terraferma senza prendere la nave. Il tratto stradale LOFAST è stato aperto il 1 dicembre del 2007. Ora potrete raggiungere Svolvær in auto partendo da Evenes in meno di 2 ore e mezzo. Ci sono anche autobus pubblici che collegano giornalmente Narvik (da Evenes) e Svolvær, e ulteriori linee che collegano tra di loro le isole Lofoten.
Per Bodø
Ci sono voli giornalieri che collegano l'aeroporto di Oslo Gardermoen all’aeroporto di Bodø tutto l'anno. Il volo dura all'incirca 1 ora e mezzo. Per orari e prenotazioni contattate SAS o Norwegian. In treno potrete raggiungere Bodø partendo da Oslo, Trondheim e Fauske. Ci sono partenze giornaliere tutto l'anno. Per orari e prenotazioni potete contattare le Ferrovie Norvegesi.
Da Bodø alle Lofoten
Ci sono voli giornalieri che collegano Bodø alle Lofoten tutto l'anno. Il volo dura all'incirca 20-30 minuti. Potrete volare da Bodø a Værøy in elicottero, da Bodø a Leknes, da Røst a Leknes, da Bodø a Røst e da Bodø a Svolvær con la Widerøe. Gli autobus pubblici offrono viaggi giornalieri tutto l'anno da Bodø (via Fauske) a Svolvær, e ulteriori collegamenti tra le isole. Se viaggiate in auto potrete imbarcarvi su un traghetto da Bodø e raggiungere Moskenes, Værøy o Røst. Oppure potrete proseguire in auto a nord di Bodø, fino a Skutvik, e da lì prendere il traghetto per raggiunger Skrova o Svolvær. Le navi veloci (solo trasporto passeggeri) assicurano collegamenti giornalieri da Bodø a Skrova/Svolvær tutto l'anno. La compagnia di navigazione è Torghatten Nord.
Il Battello Postale Hurtigruten
Alle Lofoten: i porti di Stamsund e Svolvær sono serviti giornalmente dalle navi dell'Hurtigruten sia in direzione nord che in direzione sud. Durante la stagione estiva potrete visitare il Raftsundet e il Trollfjord viaggiando sull'Hurtigruten da Stokmarknes a Svolvær.
Quando siete alle Lofoten
Una volta arrivati alle Lofoten potrete facilmente spostarvi utilizzando gli autobus pubblici. Vi consigliamo di prendere il battello locale da Reine per raggiungere il bellisimo Reinefjorden. Durante la stagione estiva potrete godervi le Lofoten da una nave tra Ballstad e il Nusfjord. Percorrendo la tradizionale rotta del trasporto costiero, questo viaggio in nave vi regalerà una vista unica e panoramica delle isole Lofoten. È l'ideale anche per coloro che non desiderano attraversare in bicicletta il tunnel di Nappstraum, che corre sotto il mare. Il piccolo battello veloce che collega Holandshamn a Svolvær è perfetto in combinazione con un'escursione in bicicletta lungo lo stretto di Raftsundet. Questa imbarcazione parte solo di mercoledì, da Holandshamn la mattina e da Svolvær il pomeriggio. All'infuori della stagione estiva, la nave effettua uno scalo anche a Skrova. Per utilizzare questa imbarcazione è necessario prenotare anticipatamente.
In estate potrete visitare il Raftsundet e il Trollfjord con una nave in partenza da Svolvær. A sud dello stretto di Raftsundet troverete la bella isola di StoreMolla, il luogo ideale per un giro a piedi o in bicicletta. Potrete prendere il traghetto per auto da Digermulen a Finnvik. A nord dello stretto di Raftsundet potrete prendere il traghetto per auto da Hanøy a Kaljord, oppure il traghetto da Fiskebøl a Melbu. L'isola di Skrova potrete visitarla prendendo il battello veloce da Svolvær e Bodø o Narvik, ma anche il traghetto per auto da Svolvær e Skutvik. Le isole di Værøy e Røst sono raggiungibili prendendo il traghetto da Moskenes o Bodø.



