Ci sono numerose ricerche scientifiche che spiegano perchè l'uomo ha bisogno della natura. Lo scrittore e fotografo sudafricano Scott Ramsay ritiene che la ragione principale della nostra attrazione fatale per la wilderness stia nel fatto che da lì veniamo. Per lui, come per noi, la wilderness costituisce un elemento fondamentale, come l'acqua e l'ossigeno.

Questa gallery fotografica è un tributo di Ramsay all'amore profondo per la sua terra, il Sudafrica, visto attraverso le sue meraviglie naturali. Il Sudafrica è il terzo paese al mondo, dopo l'Indonesia e il Brasile, per biodiversità. Nonostante occupi soltanto il 2% della superficie del pianeta, ospita oltre il 10% delle specie vegetali, il 7% di quelle vertebrate e il 6% degli insetti. Anche se oggi i parchi nazionali e le aree protette sono solo frammenti dell'antica wilderness incontaminata, molto è stato fatto per preservare e tornare ai fasti passati.

Per molti aspetti, il Sudafrica è sempre stato all'avanguardia della conservazione ambientale e nel salvare specie animali dall'estinzione, a cominciare dal rinoceronte. Di cui, nonostante la mattanza in corso, ospita tuttora il 90% della popolazione mondiale di rinoceronte bianco.

wilderness sudafrica

La breve gallery che riportiamo è un breve estratto dell'ultimo libro di Scott Ramsay, South Africa’s Wildest Places, una raccolta di oltre mille fotografie delle 30 aree protette tra le più belle ed affascinanti del Sudafrica. Un viaggio che annovera anche parchi e riserve meno conosciuti sulla grande ribalta internazionale, ma non per questo meno affascinanti.

Per qualcuno, potrebbe essere una fonte di ispirazione non solo per uno dei suoi prossimi viaggi, ma anche per ricongiungersi con l'elemento più fondamentale delle nostre origini come specie. Qualcosa che ci ammalia e al contempo trascende.

Ordinando "South Africa’s Wildest Places", potrete comodamente esplorare dal vostro divano i parchi nazionali e le riserve naturali più belle del Sudafrica. Ovviamente, per quanto meravigliose siano le sue fotografie, poi dal vivo è tutta un'altra cosa.